Per i ragazzi di Amici grande attività in giro per l'Italia da un evento vicino a Catania a cui erano presenti Amilcar con Virginia, Klaudia e Giorgio. Un video di quest'ultimo in pausa dalle rappresentazioni di Romeo e Giulietta "Ama e cambia il mondo" che riprenderanno a settembre....direi che non ha perso la sua classe, forse più magro non avendo a disposizione la palestra di Amici dove faceva molto potenziamento muscolare........
mercoledì 29 luglio 2015
lunedì 20 luglio 2015
AMICI 15 Cambiano le regole?
Dal settimanale "Di Più" un articolo che sembrerebbe stravolgere le future edizioni di Amici, come abbiamo già avuto modo di vedere nell'edizione appena conclusasi alcuni dei concorrenti avevano già avuto esperienze da professionisti.
Io stessa avevo messo in evidenza quanto fosse poco corretto affiancare gli esordienti a chi già professionista era a tutti gli effetti, bene adesso pare che dalla prossima edizione accederanno alle selezioni solo coloro che appartengono già al mondo dello spettacolo.
Di seguito lo stralcio dell'articolo in questione:
Una importante novità potrebbe cambiare radicalmente le sorti del programma e stravolgerlo: i casting sono aperti a coloro i quali abbiano già avuto in passato esperienze significative nel proprio campo.
Amici 15 quindi punta su cantanti e ballerini che abbiano già avuto esperienze professionali nel campo della danza o del canto, che abbiano partecipato a tournée teatrali, che abbiano rilasciato singoli ed album e che abbiano già dimostrato di sapersi muovere autonomamente nel ballo o nella musica…
Cosa ne pensate?
giovedì 2 luglio 2015
ELISA E STASH - Un'intesa artistica e umana -
Li abbiamo seguiti durante il programma e ci siamo accorti tutti quanto Elisa si sia rivelata una donna straordinaria umanamente, il rapporto che ha saputo stabilire con tutti i componenti della sua squadra era evidente e senza uguali e precedenti.
Stash dei Kolors ha voluto ringraziarla pubblicamente attraverso Twitter con parole che arrivano davvero dal cuore a cui lei ha risposto con grande affetto.
“Avevo 10 anni quando mi regalarono ‘Pipes & Flowers’… Innamorato di ogni cosa che riguardasse te… Mi hai insegnato inconsciamente a capire cosa significasse emozionare qualcuno attraverso una canzone… Sei stata la colonna sonora della mia adolescenza… Qualche anno dopo hai cantato nel momento più romantico della mia vita… Ho pianto la sera in cui ci siamo conosciuti (e non te l’ho mai detto)… Mi hai dato l’onore di essere accompagnato e guidato da te nel momento più carico di emozioni della mia “carriera” (se così la si può chiamare)… Mi hai “cazziato”… Mi hai incoraggiato… Ci siamo capiti in ogni momento… Ci siamo emozionati davanti alle stesse immagini… Siamo stati seduti uno di fianco all’altro sulla stessa sedia fino a notte fonda a farci scorpacciate di musica nuova… Mi hai parlato senza dire neanche una parola essendo più esaustiva di un’enciclopedia… Mi hai fatto tremare di gioia quando mi hai illustrato la tua visione di me… Mi hai fatto perdere la voce per lo strillo dato quando mi hai detto che ti avrebbe fatto piacere cantare nel mio disco…
Ieri sera eri bellissima… Ho visto quella piazza piena, poi mi son voltato ed ho visto te… Realize… Non c’è una parola che possa descrivere meglio la sensazione che provavo in quel momento… Ho realizzato che stavo di fianco alla mia cantante preferita, alla persona che mi ha colorato l’adolescenza, che mi ha guidato, che mi ha regalato la sua vita attraverso le sue canzoni… E quella persona ieri stava cantando insieme a me… GRAZIE, ELI!” #grazie #elisatoffoli #elisa #stash #thekolors #realize #unsogno #stashers #kolored
Sono stati mesi bellissimi ed intensi, abbiamo lavorato molto ma ci siamo anche divertiti un botto a fare i cretini, centomila ore in quella sala…9!!! hahahahahah!
Sono contenta di esservi stata d’aiuto, è un onore sentirtelo dire, perché per me siete una band potentissima e tu sei un talento puro.
Mi avete dato tantissimo, è stato uno scambio di musica, visione, esperienze… Non dimenticherò mai soprattutto come stavo, come mi sentivo, ispirata e a duemila, completamente connessa e immersa nella musica e, soprattutto, vicino a delle persone umanamente speciali come voi.
Vi auguro tutto il meglio e soprattutto di restare semplici, umili e talentuosi e ispirati, indipendentemente da tutto quello che succederà intorno a voi.
Vi voglio bene.
Eli”
Stash dei Kolors ha voluto ringraziarla pubblicamente attraverso Twitter con parole che arrivano davvero dal cuore a cui lei ha risposto con grande affetto.
E quella persona ieri stava cantando insieme a me… GRAZIE, ELI! @elisatoffoli pic.twitter.com/F4ue4HDMFY
— Stash TheKOLORS (@Stash_theKOLORS) 28 Giugno 2015
“Avevo 10 anni quando mi regalarono ‘Pipes & Flowers’… Innamorato di ogni cosa che riguardasse te… Mi hai insegnato inconsciamente a capire cosa significasse emozionare qualcuno attraverso una canzone… Sei stata la colonna sonora della mia adolescenza… Qualche anno dopo hai cantato nel momento più romantico della mia vita… Ho pianto la sera in cui ci siamo conosciuti (e non te l’ho mai detto)… Mi hai dato l’onore di essere accompagnato e guidato da te nel momento più carico di emozioni della mia “carriera” (se così la si può chiamare)… Mi hai “cazziato”… Mi hai incoraggiato… Ci siamo capiti in ogni momento… Ci siamo emozionati davanti alle stesse immagini… Siamo stati seduti uno di fianco all’altro sulla stessa sedia fino a notte fonda a farci scorpacciate di musica nuova… Mi hai parlato senza dire neanche una parola essendo più esaustiva di un’enciclopedia… Mi hai fatto tremare di gioia quando mi hai illustrato la tua visione di me… Mi hai fatto perdere la voce per lo strillo dato quando mi hai detto che ti avrebbe fatto piacere cantare nel mio disco…
Ieri sera eri bellissima… Ho visto quella piazza piena, poi mi son voltato ed ho visto te… Realize… Non c’è una parola che possa descrivere meglio la sensazione che provavo in quel momento… Ho realizzato che stavo di fianco alla mia cantante preferita, alla persona che mi ha colorato l’adolescenza, che mi ha guidato, che mi ha regalato la sua vita attraverso le sue canzoni… E quella persona ieri stava cantando insieme a me… GRAZIE, ELI!” #grazie #elisatoffoli #elisa #stash #thekolors #realize #unsogno #stashers #kolored
Stash, leggere le tue parole mi ha riempito il cuore di emozione.
Sono stati mesi bellissi… http://t.co/5PyhpIqh1S pic.twitter.com/v7HKRTBhJa
— Elisa (@elisatoffoli) 30 Giugno 2015
“Stash, leggere le tue parole mi ha riempito il cuore di emozione.Sono stati mesi bellissimi ed intensi, abbiamo lavorato molto ma ci siamo anche divertiti un botto a fare i cretini, centomila ore in quella sala…9!!! hahahahahah!
Sono contenta di esservi stata d’aiuto, è un onore sentirtelo dire, perché per me siete una band potentissima e tu sei un talento puro.
Mi avete dato tantissimo, è stato uno scambio di musica, visione, esperienze… Non dimenticherò mai soprattutto come stavo, come mi sentivo, ispirata e a duemila, completamente connessa e immersa nella musica e, soprattutto, vicino a delle persone umanamente speciali come voi.
Vi auguro tutto il meglio e soprattutto di restare semplici, umili e talentuosi e ispirati, indipendentemente da tutto quello che succederà intorno a voi.
Vi voglio bene.
Eli”
domenica 28 giugno 2015
GIORGIO ALBANESE - IL DEBUTTO -
IL CAST al completo nella foto di gruppo
Giorgio Albanese ha debuttato il 25 di questo mese nello spettacolo "Ama e cambia il mondo" con repliche fino al 27, la trasposizione di Romeo e Giulietta, interpretando uno dei Capuleti, a Reggio Emilia allo Stadio Mirabello. Prossime date dopo la pausa estiva, a settembre l'Arena di Verona, poi Firenze, Milano e Padova.
Grande successo di pubblico come nelle date precedenti ma successo personale di Giorgio che dopo essere stato eliminato nella semifinale di Amici 14 a causa di una giuria a dir poco cieca, entra in corsa nell'Opera di Giuliano Peparini affiancato per le coreografie dalla sorella Veronica.
Come vediamo dalla foto di gruppo ci sono anche Christian Pace e Matthew (dei Knef) entrambi "pescati" dalla scorsa edizione di Amici....evidentemente i ballerini bravi poi lavorano....per fortuna.....anche non arrivando in finale!!!
Auguro a Giorgio una bella carriera è un ballerino che emoziona e arriva dritto al cuore della gente che questo sia solo l'inizio....vaiii Giorgio!!!
GIORGIO E VERONICA
CHRISTIAN E MATTHEW
martedì 23 giugno 2015
MARCO CARTA Ho una storia da raccontare
Marco Carta ha compiuto 30 anni lo scorso 21 maggio, qualche giorno prima dell’uscita di «Ho scelto di no», il suo nuovo singolo. Il ragazzo che nel biennio 2008-09 vinse «Amici» e il Festival di Sanremo, il primo vincitore di un talent ad aver conquistato le classifiche di vendita, è diventato un uomo, pronto ad affrontare tutte le nuove sfide che il futuro gli riserverà.
Ma a 30 anni è inevitabile guardarsi indietro e fare un primo bilancio della propria vita: Marco ha deciso di farlo mettendo nero su bianco le gioie ma soprattutto i dolori del suo passato. «Ho una storia da raccontare» (Mondadori, 17 euro), in uscita il 23 giugno, è un’autobiografia sorprendente. L’abbiamo letta in anteprima e ne parleremo con lui durante la diretta video in programma martedì. Ma intanto, ecco che cosa abbiamo scoperto.
Ma a 30 anni è inevitabile guardarsi indietro e fare un primo bilancio della propria vita: Marco ha deciso di farlo mettendo nero su bianco le gioie ma soprattutto i dolori del suo passato. «Ho una storia da raccontare» (Mondadori, 17 euro), in uscita il 23 giugno, è un’autobiografia sorprendente. L’abbiamo letta in anteprima e ne parleremo con lui durante la diretta video in programma martedì. Ma intanto, ecco che cosa abbiamo scoperto.
LA DEDICA
«Ho una storia da raccontare» non è un libro a misura di fan. In 168 pagine, Marco non si rivolge mai a loro, non cerca mai di compiacerli. A guidarlo nella scrittura ci sono l’amore e il ricordo di una sola persona. E questo è chiarissimo fin dalla dedica che compare a pagina 7:
Dedico questo libro interamente a mia madre. Mamma, ti porto nel cuore, nella pelle e nel mondo.
Dedico questo libro interamente a mia madre. Mamma, ti porto nel cuore, nella pelle e nel mondo.
UN BAMBINO FELICE
Fino ai 10 anni Marco vive un’infanzia spensierata, a Cagliari, circondato dall’affetto di mamma Monica, del fratello Federico e dei parenti materni. Nessuna traccia, invece, del padre parrucchiere, che per sua scelta non è mai entrato nella vita dei figli. Marco si distingue nello sport, arrivando fino ai campionati di serie D di pallavolo con la juniores del Cagliari, ma è un bambino dalla marachella facile. Un giorno dà addirittura fuoco a un cuscino rischiando di incendiare tutta la casa. Eppure la mamma non lo punisce, felice che tutto sia finito solo con un grande spavento:
«Non importa, Marco, non ti preoccupare» gli dice. Il capitolo si chiude con queste parole: «Ora l’incendio era solo quello dell’amore che nutrivamo l’uno per l’altra. Una mamma che vuole bene al proprio figlio al di sopra di tutto, e un figlio che vive soltanto per lei, e che aveva avuto paura di deluderla definitivamente».
«Non importa, Marco, non ti preoccupare» gli dice. Il capitolo si chiude con queste parole: «Ora l’incendio era solo quello dell’amore che nutrivamo l’uno per l’altra. Una mamma che vuole bene al proprio figlio al di sopra di tutto, e un figlio che vive soltanto per lei, e che aveva avuto paura di deluderla definitivamente».
IL GRANDE SILENZIO
La mancanza dell’affetto di uno dei genitori provoca nel piccolo Carta un disagio latente, finché un giorno arriva la notizia tanto attesa: suo papà vuole incontrarlo. Per Marco, che ha appena sei anni, è un grande evento al quale si prepara con molta cura, indossando la camicia buona e le scarpette di vernice. Ma quel giorno il padre non si presenta provocando nel figlio un dolore fortissimo. Nel libro Marco ricorda quella delusione rivolgendosi a sua madre:
«Il sogno si era infranto lì, sul marciapiede di fronte a casa, in quella casa, dove tu, mamma, avevi cercato di ritagliare per me e mio fratello un pezzo di mondo felice, protetto, in cui non ci mancasse mai nulla. Corsi dentro e piansi per due giorni, la testa schiacciata sul cuscino, pochi i bocconi che riuscivi a farmi mandare giù. Ed erano bocconi sempre salati, bagnati delle lacrime grosse e infinite di un bambino di sei anni».
«Il sogno si era infranto lì, sul marciapiede di fronte a casa, in quella casa, dove tu, mamma, avevi cercato di ritagliare per me e mio fratello un pezzo di mondo felice, protetto, in cui non ci mancasse mai nulla. Corsi dentro e piansi per due giorni, la testa schiacciata sul cuscino, pochi i bocconi che riuscivi a farmi mandare giù. Ed erano bocconi sempre salati, bagnati delle lacrime grosse e infinite di un bambino di sei anni».
MAMMA MONICA
Le pagine dedicate alla madre di Marco sono tante e tutte piene di amore. Il libro si regge quasi interamente su questa parte, raccontata lucidamente, senza una parola di troppo. Non la riassumiamo per il timore di banalizzarne il contenuto, ma vi basti sapere che Marco, nel bene e nel male, non tralascia nulla. Rivivendo con noi i momenti felici vissuti con mamma Monica, una ragazza uccisa dal cancro a soli 28 anni (pochi mesi dopo la morte del padre dei suoi figli), e il dolore per la sua perdita, Marco rivela pienamente la propria essenza.
IL RISVEGLIO
La parte più nota della vita di Marco Carta è quella che inizia nell’autunno del 2007, con l’ingresso nella classe di «Amici 7». Ma ora, grazie a «Ho una storia da raccontare», scopriamo tutto l’antefatto, dalla decisione di partecipare ai provini già nel 2003 alla delusione di nonna Elsa, che avrebbe preferito per Marco una strada diversa. Anche qui, il racconto di Marco è incalzante, ricco di dettagli inediti, e comincia dal tentativo di superare lo sconforto per la morte della madre:
«Era un dolore troppo grande, di cui mi resi conto appieno solo una volta cresciuto» scrive. «Ma, forse, è grazie a quel dolore, e alla forza che mia madre ha continuato a darmi, se poi nella vita sono riuscito a tracciare una strada luminosa, una strada all’inizio tortuosa, su cui mi incamminai proprio in quegli anni».
«Era un dolore troppo grande, di cui mi resi conto appieno solo una volta cresciuto» scrive. «Ma, forse, è grazie a quel dolore, e alla forza che mia madre ha continuato a darmi, se poi nella vita sono riuscito a tracciare una strada luminosa, una strada all’inizio tortuosa, su cui mi incamminai proprio in quegli anni».
INNOCENTE BUGIA
Marco entra nella classe di «Amici» al quinto tentativo. Maria De Filippi gli rivolge la parola per la prima volta facendo involontariamente una gaffe:
«Che lavoro fai, Marco?». «Il parrucchiere». «Ah, e li fai tu i capelli alla mamma?». Cosa dovevo rispondere?«No, mia madre è morta quando io avevo dieci anni»? Oppure una bugia come «No, mia madre preferisce il suo parrucchiere di fiducia»? E invece, «Sì» risposi, semplicemente. Era quello che tutti si sarebbero aspettati. Lei, infatti, mi sorrise.
«Che lavoro fai, Marco?». «Il parrucchiere». «Ah, e li fai tu i capelli alla mamma?». Cosa dovevo rispondere?«No, mia madre è morta quando io avevo dieci anni»? Oppure una bugia come «No, mia madre preferisce il suo parrucchiere di fiducia»? E invece, «Sì» risposi, semplicemente. Era quello che tutti si sarebbero aspettati. Lei, infatti, mi sorrise.
LA GOCCIA CINESE
Alla fine della diretta che sancisce il suo ingresso ufficiale nella classe di «Amici 2007-08», Marco chiama casa, dove sono riuniti i parenti. Gli passano la nonna, da sempre contraria ai sogni di gloria del nipote:
«Marco, sono sbalordita. Non ci credo, sei come la goccia cinese, che cade, cade, e alla fine crea un solco». Sì, ero testardo, determinato, e quello era il più grande complimento che mia nonna potesse farmi.
«Marco, sono sbalordita. Non ci credo, sei come la goccia cinese, che cade, cade, e alla fine crea un solco». Sì, ero testardo, determinato, e quello era il più grande complimento che mia nonna potesse farmi.
LA PRIMA CONFERENZA STAMPA
Subito dopo il trionfo nella finale di «Amici» e l’indimenticabile urlo «Mamma! Mamma!», Marco viene portato davanti ai giornalisti per la conferenza stampa di rito. Ed è in quel momento che Maria De Filippi gli dà un consiglio che non sarà mai dimenticato:
«Marco, la sincerità è la cosa più importante, lo sai, te l’ho sempre detto... ma cerca di non prendermi troppo alla lettera, dicendo le prime cose che ti saltano in mente. Mi raccomando, ragiona e, se ci tieni tanto a esprimere un determinato concetto, batti continuamente su quello. Un giornalista cercherà sempre di sviarti, di farti dire altro, magari cose che non vorresti, e invece tu insisti, in modo tale che ciò che pensi appaia forte, inattaccabile. Capito?».
«Marco, la sincerità è la cosa più importante, lo sai, te l’ho sempre detto... ma cerca di non prendermi troppo alla lettera, dicendo le prime cose che ti saltano in mente. Mi raccomando, ragiona e, se ci tieni tanto a esprimere un determinato concetto, batti continuamente su quello. Un giornalista cercherà sempre di sviarti, di farti dire altro, magari cose che non vorresti, e invece tu insisti, in modo tale che ciò che pensi appaia forte, inattaccabile. Capito?».
SANREMO E ALTRI TRIONFI
I mesi successivi alla vittoria nel talent di Maria De Filippi sono nel segno della felicità e della gratitudine verso i parenti: Marco ristruttura la casa di famiglia e regala una Fiat Cinquecento alla nonna. In seguito, viene a sapere che Laura Pausini e il suo compagno Paolo Carta vogliono produrre il suo prossimo album. Si trasferisce così a Castel Bolognese e incide le canzoni dell’album «La forza mia», stringendo un forte legame con Fabrizio Pausini, il padre di Laura, che subito dopo la vittoria gli dirà:
«Marco, sono contento di essere qui con te. Quando Laura vinse, io non c’ero. Oggi è come se in parte avessi potuto rivivere quella gioia mancata. Grazie».
«Marco, sono contento di essere qui con te. Quando Laura vinse, io non c’ero. Oggi è come se in parte avessi potuto rivivere quella gioia mancata. Grazie».
L'ULTIMA DOMANDA, L'ULTIMA PROMESSA
Nell’epilogo, Marco parla direttamente alla madre e immagina che cosa le chiederebbe se potesse vederla ancora una volta. Una domanda che dovete scoprire leggendo il libro. Marco conosce la risposta e sentirla pronunciare dalla voce di Monica sarebbe «il regalo impossibile più grande che la vita potrebbe farmi». Infine, una promessa: «Io, da qui, non smetterò mai di cantare. Di far arrivare la mia voce fino al cielo, fino a te. Che sei, e rimani sempre, la forza mia».
fonte: sorrisi.com
venerdì 12 giugno 2015
THE KOLORS.....dopo la vittoria
Stash con la fidanzata Carmen Fiorentino giornalista di moda
Il singolo dei The Kolors, Everytime, spopola non solo nella classifica Itunes (è primo da settimane) ma anche sul web. Su Youtube sono tantissimi i ragazzi che hanno sfruttato la canzone portata alla ribalta da Stash per cimentarsi in cover più o meno riuscite.
Ma al di là del risultato, quello che salta all’occhio è lo strascico che i The Kolors si stanno portando dietro. Dopo avere trionfato ad Amici 14, Stash e la sua band insomma continuano ad essere super acclamati e per loro è già pronta una estate densa di concerti. Insomma il futuro, almeno per il momento, appare decisamente roseo per la band che ha trionfato all’unanimità ad Amici 14: ma i giovani napoletani riusciranno a tenere botta alla lunga distanza? E’ questa la cosa difficile da fare…
Una estate piena zeppa di date quella dei The Kolors eccole:
10 luglio – Cavea Auditorium Parco della Musica, Roma
14 luglio – Porto Antico, Genova
15 luglio – Estathé Market Sound, Milano
18 Luglio – Arena del Mare, Salerno
22 luglio – Anfiteatro Fonte Mazzola, Peccioli (PI) 25 luglio – Piazza Garibaldi, Cervia (RA)
5 agosto – Piazza Carli, Asiago (VI)
13 agosto – Villa Bertelli, Forte Dei Marmi (LU)
14 agosto – Arena Incisa della Rocchetta, Bolgheri (LI)
10 settembre – Piazza Duomo, Prato. Prevendite partite
14 luglio – Porto Antico, Genova
15 luglio – Estathé Market Sound, Milano
18 Luglio – Arena del Mare, Salerno
22 luglio – Anfiteatro Fonte Mazzola, Peccioli (PI) 25 luglio – Piazza Garibaldi, Cervia (RA)
5 agosto – Piazza Carli, Asiago (VI)
13 agosto – Villa Bertelli, Forte Dei Marmi (LU)
14 agosto – Arena Incisa della Rocchetta, Bolgheri (LI)
10 settembre – Piazza Duomo, Prato. Prevendite partite
I tanti fan dei The Kolors quindi avranno di che esultare: molte sono le date che vedranno protagonisti i trionfatori di Amici 14!
FONTE : MONDOREALITY E IL GIORNALE.IT
martedì 9 giugno 2015
MARCO CARTA -Ho scelto di no- Il nuovo singolo
"Gelosia, morbosità ed esasperazione sono il nucleo di questo brano"
“Ho scelto di no”, il nuovo singolo di Marco Carta entra direttamente al n.1 della classifica di iTunes il giorno dell’uscita.
“Ho scelto di no”, scritto da Federica Camba e Daniele Coro, arriva dopo il successo di “Splendida Ostinazione”, uscito un anno fa e certificato platino per le vendite, e dopo l’album “Merry Christmas” pubblicato a dicembre del 2014 e sarà contenuto nel nuovo album di inediti di prossima pubblicazione.
“Ho scelto di no è la fine di un amore malato e tormentato” – così Marco descrive il nuovo singolo - “È la presa di coscienza di dire dopo tanto tempo la parola no. È un tema che ritroviamo spesso nelle relazioni apparentemente più normali. Gelosia, morbosità ed esasperazione sono il nucleo di questo brano”.
Fonte spettacoli news
Iscriviti a:
Post (Atom)


